Un importante accordo è stato siglato tra UIM Albania e la Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio, con l’obiettivo di offrire un supporto più strutturato agli italiani presenti in Albania, in particolare agli studenti italiani iscritti all’Università e ai pazienti italiani ospitati nell’Ospedale della Fondazione, ma anche a tutti quelli ci lavorano.
Il protocollo d’intesa – firmato da Giuliano Zignani, Presidente del patronato Ital Uil al quale fa parte anche Uim Albania e da Fr. Ruggero Valentini, Presidente della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio – rappresenta un passo avanti nella tutela e nell’assistenza di coloro che scelgono l’Albania per studiare o ricevere cure mediche.
DEDICATO (NON SOLO) AGLI STUDENTI
Gli studenti italiani che frequentano l’Università della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio potranno beneficiare di un’ampia gamma di servizi di supporto. Grazie alla collaborazione con UIM Albania e ITAL-UIL, saranno messi a disposizione strumenti fondamentali per agevolare la loro esperienza accademica e la permanenza nel paese.
L’accordo prevede tre principali aree di intervento:
- Servizi di Patronato, con consulenza su pensioni, contributi, diritti previdenziali e assistenziali.
- Assistenza fiscale, grazie al supporto del CAF UIL per dichiarazioni dei redditi e altre pratiche burocratiche.
- Supporto informativo e facilitazione burocratica, per aiutare gli studenti e i pazienti italiani nell’integrazione e nella gestione delle procedure amministrative.
UIM Albania e la Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio collaboreranno anche alla promozione dell’iniziativa attraverso eventi informativi, materiale divulgativo e canali istituzionali.
IMPEGNI CONCRETI PER GARANTIRE QUALITÀ E CONTINUITÀ
Le parti coinvolte si sono impegnate a garantire servizi di alto livello. UIM Albania fornirà personale qualificato, assicurando la riservatezza e la tutela della privacy degli studenti e pazienti italiani. Inoltre, attraverso ITAL-UIL, si potranno attivare tirocini in Italia e all’estero, oltre alla partecipazione a progettazioni europee comuni.
Con questo protocollo d’intesa, le due realtà pongono le basi per una collaborazione che punta a rafforzare la comunità italiana in Albania, offrendo un supporto concreto a chi sceglie di studiare o ricevere cure nel Paese.


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